Sergio Mattarella è un rettliano? ecco le prove!

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Sergio Mattarella il nuovo presidente della Repubblica, che subenta a Giorgio Napolitano.
Sappiamo bene che le argomentazioni che stiamo per trattare hanno un carattere insolito, saranno e che molti non le digeriranno, dunque a scanso di equivoci vi invitiamo a riflettere perché come sempre ciò che scriviamo è frutto del lavoro di persone che si battono per le loro idee.

Uno dei segnali principali che smascherano la vera identità di un rettiliano cammuffato sono i suoi occhi, la presenza della “membrana x“, una terza palpebra (simile ad una membrana nictitante) che va a coprire il bulbo oculare totalmente nero simulando un finto occhio umano.
Di persona è molto difficile notare tale dettaglio, per via delle interferenze mentali, ma in alcune foto, soprattutto se scattate inaspettatamente, è possibile vederlo, come nella seguente foto.
occhi-mattarella

Notare per altro l’insolita forma della pupilla.

Se osserviamo bene altre fotografie potremo facilmente notate che nonostante il nostro neo presidente abbia gli occhi chiari essi appaiono comunque scuri, soprattutto se fotografati dietro ai suoi occhiali (che potrebbero essere anche un dispositivo di cammuffamento). Come già detto in precedenza, il vero colore delle orbite rettiliane è nero.
occhi2-mattarella

Altro segnale che fa scattare il campanello di allarme è la forma dei denti e della bocca. Come ben saprete i rettili, a differenza di noi mammiferi, non presentano diversificazione nei denti (niente incisivi, canini o molari) ma sono tutti di forma più o meno uguale e conica. Infatti i rettili non masticano, ma ingoiano il cibo intero.
denti-mattarellla
Le foto qui prese in esame sono state liberamente prese dal web e non presentano alcun tipo di ritocco, pertanto vi invitiamo a controllare tranquillamente, esaminando anche foto non prese in esame.
Vi accorgerete che non tutte le immagini di Mattarella presentano i dettagli da noi evidenziati, prova inattaccabile di tratti fisici dinamici, e non statici come qualsiasi essere umano.


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Autore dell'articolo: Admin

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