I nostri cieli sono avvelenati, prelievo in quota in l’Italia

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tanker-enemy.com, che qui ringraziamo, ha prelevato un campione di polvere a bordo di un velivolo Ryanair (volo Pisa-Creta). Dalle analisi, eseguite da un laboratorio di fiducia che, per motivi di sicurezza ed incolumità personale, vuole mantenere l’anonimato, risultano positivi tre elementi specifici. Gli elementi presenti nel campione analizzato sono:

BARIO, ALLUMINIO, CADMIO.

Si tenga presente che l’aria immessa nella cabina di pilotaggio e nella zona passeggeri viene prelevata dalla conchiglia dei motori quindi catturata dall’esterno. I risultati delle analisi dimostrano, in modo inequivocabile, che l’atmosfera a quota di crociera è contaminata perlomeno dai tre metalli pesanti ritrovati nel campione di polvere, raccolto da una insenatura delle pareti interne del Jet Ryanair. Questi tre elementi non dovrebbero essere assolutamente presenti nella cabina pressurizzata di un volo commerciale!

Nel documento che vi mostriamo, sono state occultate le generalità del committente e quelle del laboratorio di analisi, per i motivi sopra chiariti. Il foglio con i risultati che di seguito vi mostriamo è nelle mani del nostro contatto che ha fatto da tramite con i tecnici del laboratorio.

Qui il documento in formato PDF.

Per monitorare i gas e quello che è contenuto nell’aria, serve uno strumento apposito; lo spettrometro di fumi, che cattura questi gas e ne esegue un’analisi, però, essendo all’interno di un aereo, questo non è possibile, allora… come si può risolvere questo problema?

Il pulviscolo tende a cadere e quindi a depositarsi sulle superfici solide. Raccogliamo allora questo pulviscolo con un materiale  un tampone. Il pulviscolo, però, non si può analizzare direttamente, poiché deve essere sospeso in un liquido che, in questo caso, è acqua distillata.

A questo punto diventa un’acqua reflua. Il risultato di questa soluzione viene quindi analizzato, rilevando quanto si trova in sospensione. Qui è perciò evidente che nel documento siano indicati i mg/litro e non mg/kg. sciechimiche

In sospensione sono stati quindi trovati alluminio, bario e cadmio. La questione è che in quota non ci devono essere questi metalli. Ad esempio non si trova il silicio, proprio perché siamo a bordo di un aereo, a novemila metri, inoltre è un’analisi qualitativa e non quantitativa.

Il risultato che abbiamo ottenuto è di notevole importanza, in quanto dimostra che, ad oggi, sono diffusi in quota, anche dagli aerei di linea (si veda, ad esempio, l’additivo Stadis 450) per lo meno gli elementi che abbiamo trovato nella polvere depositata sul volo Ryanair.

Inoltre se avessero voluto falsificare il documento avrebbero inserito altri elementi e composti, ad esempio, il diossido di titanio, il ferro etc.

In base a quanto si qui scritto, la stessa compagnia Ryanair può essere definita vittima della dispersione di composti chimici dannosi, ad opera di velivoli non identificati.

Sono diverse le Scie Chimiche persistenti sul Nord e Centro Italia.

Mentre i nostri governanti, la nostra aeronautica e le forze militari e civili di mezzo mondo proseguono impuniti ed indisturbati in questa opera di distruzione dei biomi e di avvelenamento della popolazione, Tanker Enemy, nella persona di Rosario Marcianò, presidente del Comitato omonimo, il giorno 5 ottobre sarà coinvolto in un processo kafkiano per aver “offeso” l’”onorabilità” di una persona, definendola “dozzinale”. Come vedete l’alacre magistratura si impegna quotidianamente affinché le leggi ed i regolamenti siano rispettati. In terra!


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Autore dell'articolo: Admin

1 commento su “I nostri cieli sono avvelenati, prelievo in quota in l’Italia

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